Dal Vocabolario Treccani:

lumachèlla s. f. [dim. di lumaca]. – 1. non com. Piccola lumaca. 2. Roccia calcarea d’origine organogena (detta più spesso calcare a lumachella), ricca di fossili (molluschi, gasteropodi, lamellibranchi e, talvolta, brachiopodi), le cui sezioni spiccano sulla superficie levigata della roccia come curiosi arabeschi; è usata come pietra ornamentale di bell’effetto, e particolarm. ricercata è la l. di Carinzia, i cui fossili hanno una viva lucentezza madreperlacea con riflessi iridati a tinte vivaci.

Secondo voi, di quale "Lumachella" ci parla Tarcisio nella sua scheda? «La seconda che hai detto!» - risponderete certamente. Ed è giusto ma, volendo, anche la prima, perché il nome della roccia deriva da quello dei fossili che vi sono inclusi.

Leggete la scheda e scoprirete quante varietà, quanti diversi usi in molti luoghi d'Italia e, naturalmente, anche nella Bergamasca. Buona lettura!

[sms]

C'è un commento per “Rubriche (66) - La Lumachella”

  • Sempre più approfondito ed interessante! Ora capisco com’è che Tar, attraverso la sua passione per le rocce, abbia sviluppato anche un certo interesse per le conchiglie...
    Ora che ci penso... capita di vedere lumache la dove ci sono conchiglie non solo in questo caso (sezione) ma anche quando si guardano dall’alto certe conchiglie a forma di cono messe in piedi, per via della forma a spirale.
    Modificato il Giovedì, 10 Luglio 2025 19:56 da Silvano Sgrignoli *.