Dal Vocabolario Treccani:
lumachèlla s. f. [dim. di lumaca]. – 1. non com. Piccola lumaca. 2. Roccia calcarea d’origine organogena (detta più spesso calcare a lumachella), ricca di fossili (molluschi, gasteropodi, lamellibranchi e, talvolta, brachiopodi), le cui sezioni spiccano sulla superficie levigata della roccia come curiosi arabeschi; è usata come pietra ornamentale di bell’effetto, e particolarm. ricercata è la l. di Carinzia, i cui fossili hanno una viva lucentezza madreperlacea con riflessi iridati a tinte vivaci.
Secondo voi, di quale "Lumachella" ci parla Tarcisio nella sua scheda? «La seconda che hai detto!» - risponderete certamente. Ed è giusto ma, volendo, anche la prima, perché il nome della roccia deriva da quello dei fossili che vi sono inclusi.
Leggete la scheda e scoprirete quante varietà, quanti diversi usi in molti luoghi d'Italia e, naturalmente, anche nella Bergamasca. Buona lettura!
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Ora che ci penso... capita di vedere lumache la dove ci sono conchiglie non solo in questo caso (sezione) ma anche quando si guardano dall’alto certe conchiglie a forma di cono messe in piedi, per via della forma a spirale.