Fissa il dolore e armati di lungi,
ché la malinconia, la gran nemica,
si piega inerme, come fa l’ortica
che più forte l’acciuffi e men ti pungi".

(Guido Gozzano, L'analfabeta, vv. 101-104, La via del rifugio)

In questa nuova scheda botanica, Arturo ci descrive l'ortica e tutte le sue proprietà - non dico: "ci presenta" l'ortica, perché credo che tutti la conosciamo. E se, per caso, incontrandola avessimo qualche dubbio e la confondessimo con qualcos'altro (per esempio un Lamium) ci penserebbe lei a farsi riconoscere!

Ebbene, con una bella foto la scheda ci mostra come funzionino i piccoli peli aguzzi delle foglie: un dispositivo raffinato per difendersi con un'iniezione - alla lettera - "urticante". Ma ha ragione Gozzano, se si afferra strettamente una foglia, senza sfregarla, è più difficile pungersi... però usare i guanti per cogliere l'ortica è decisamente più sicuro!

Ma, prima di lasciarvi alla lettura di questa scheda, non posso evitare di citarvi lo Scherzo estemporaneo di Pietro Metastasio, composto a Vienna a metà del Settecento per celebrare "la sventura" della cantante Vittoria Tesi, puntasi con l'ortica in una parte sensibile: ironico e un po' osé, ma divertente!

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Ci sono 2 commenti per “Rubriche (61) - Ortica”

  • Bella scheda. Grazie, Arturo. Attorno alla mia baita ce n'è tantissima e dovunque: sul muretto, sotto il muretto, sul sentiero, nel prato, nel compost, nel piccolo orticello. Io cerco di sradicare le piante più vicine alla baita (ma è una lotta impari) perché quando mi pungo l'effetto urticante dura per ore. E' sicuramente la dioica perché è perenne.
  • Oh oh... Vuoi dire che si può pungere più di così? A me è bastata quella comune. Quando ero piccola non me ne curavo se non quando avevo ormai tutte le gambe urticate per aver scivolato col di dietro giù dal pendio di un argine!