Ecco la seconda puntata delle "Rubriche"! Questa volta si tratta di un contributo sulle rondini, dovuto a Redi.

Lo potete leggere qui.

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Ci sono 5 commenti per “Rubriche (2) - Rondini”

  • Ne riporto uno mio del 14 marzo: ... 16 milioni di coppie... mi chiedo come facciano a riconoscersi marito e moglie. A me sembrano tutte uguali. Forse anche loro si sbagliano e per questo sono poligame.
  • Riporto Claudia 14 marzo: Quando ero bambina, d’estate vivevo un po’ con i nonni paterni nella loro anguriara (chiosco di cocomeri), nel vicentino. I temporali estivi erano minacciosi … Una volta, dopo la tempesta, io e la nonna abbiamo trovato una rondine ferita sopra i cassonetti dell’immondizia. La nonna l’ha nutrita, curata e guarita.
    Da quell’anno in poi ogni estate succedeva che una rondine solitaria in volo si abbassasse a fare diversi giri intorno all’anguriara. [IMMAGINE: Studio per volo di rondini, Giacomo Balla, 1923]
    Modificato il Giovedì, 10 Luglio 2025 20:28 da Silvano Sgrignoli *.
  • Riporto la risposta di Redi 15 marzo: Claudia, bello e tenero il ricordo della tua infanzia. Gli uccelli, come tante altre creature, hanno una grande memoria.
  • Riporto la risposta di Redi 15 marzo: Per Tar: Sì, sono 16 milioni di coppie, ma non è che poi si muovono tutte insieme contemporaneamente, anche nella migrazione si spostano a gruppi, numerosi sì, ma sempre gruppi di qualche centinaia e non di milioni. Immagino, quindi, che le coppie dopo aver svolto il loro compito riproduttivo, restano comunque nella stessa zona, migrano nello stesso gruppo e svernano approssimativamente nello stesso sito di svernamento.
    Un fatto interessante … è che il maschio parte prima della femmina dall'Africa per arrivare al sito di nidificazione per procurarsi il posto migliore per nidificare.
    Modificato il Giovedì, 10 Luglio 2025 20:28 da Silvano Sgrignoli *.
  • prosegue Redi 15 marzo: Ci sono differenze tra i vari esemplari, anche se sembrano tutti uguali. Non sono però così evidenti come negli essere umani. Ci possono essere differenze minime nella colorazione e nella lucentezza del piumaggio, del becco, delle zampe, l’apertura alare può variare di pochi millimetri. Differenze poco percepibili per noi, ma importanti per loro. In aggiunta a questo, penso ci siano leggere differenze anche nel canto …