Eccovi qui un nuovo QUIZ.
Avevamo promesso una cosa più adatta ai metodi algebrici, rispetto al quesito di Sally, ed eccovi serviti! Anche sa parliamo di pesce, non si tratta di un piatto per "stomaci deboli" (è un'espressione che usava l'Artusi per definire le pietanze più impegnative, e qui ci si riferisce alla matematica, che non si può evitare).
Per rispondere alle domande, come è giusto, sono possibili più strade: tutte, però, richiedono un po' di agilità nell'uso dell'algebra. Per questo, ci auguriamo che stavolta non si tirino indietro i colleghi matematici del GENS, che - ultimamente - hanno poco partecipato nel proporre le loro soluzioni ai quiz.
Anche questa volta diamo tempo fino alla fine del mese: datevi da fare! (Le risposte devono sempre essere inviate a Italo, nel modo che vi è più comodo.)
Invece di "E con quello che ieri ti bastava per comperare tre pesci grossi e uno piccolo oggi compri soltanto due pesci grossi più uno piccolo." era meglio scrivere "tre pesci grossi e uno piccolo ieri, costavano come due pesci grossi più uno piccolo oggi".
La frase come è scritta fa pensare che la seconda non sia una uguaglianza ma che il costo di tre pesci grossi e uno piccolo ieri fosse maggiore o uguale del costo di due pesci grossi più uno piccolo oggi, rendendo il risultato indeterminabile (e questa è la ragione anche del mio ritardo nella risposta).