Dopo molte peregrinazioni, avanti e indietro in barca inseguendo Tarcisio, finalmente il barcaiuolo è approdato e la Commissione ha potuto valutare le risposte al quiz.
Qui di seguito il "verbale", trasmessoci dall'illustrissimo presidente Salvo.
La Commissione, composta da membri tre: Lisa e Luciano (effettivi), Salvo (presidente) - nessun supplente, dopo un’attenta valutazione degli elaborati e successivo virtuale e serrato confronto, è giunta alle seguenti conclusioni:
i partecipanti (in rigoroso ordine alfabetico) Silvano, Claudia, Arturo e Tarcisio hanno risposto tutti correttamente al quesito. Quindi l’impegno dei commissari (molto gravoso a questo punto) era rivolto alla ricerca delle soluzioni più originali, creative, semplici ed eleganti.
Penso che alla fine la giusta conclusione sarebbe stata quella di premiare la commissione in tutti i suoi componenti.
I premio ex aequo
Claudia, Tarcisio
- La prima pur non avendo preparazione e approfondite conoscenze a carattere scientifico riesce a risolvere e spiegare correttamente e in modo semplice e lineare il quesito proposto.
- Come il basalto, Tarcisio è insegnante per sempre; risolve il quiz utilizzando una metodologia più articolata e affronta il problema integrando aspetti teorici e sperimentali, facilitando così la comprensione.
II premio ex aequo
Arturo, Silvano
- Il pregio della risposta di Arturo risiede nella capacità di sintesi; il suo elaborato, senza preamboli e fronzoli, con poche e ben pesate parole affronta e risolve il quiz.
- Anche il metodo adottato da Silvano riverbera dei suoi trascorsi: la cattedra è come la mamma, "nun se scuorda maie". Il metodo è diverso di quello di Arturo, ma ugualmente valido perchè fa uso anche di esempi numerici e rende così visibile la soluzione.
Qui potete leggere le RISPOSTE dei quattro concorrenti.
Tutti richiamano il principio di Archimede e nella spiegazione utilizzano il peso specifico o la densità.
Archimede nell'enunciato del suo principio non ne fa uso esplicito; si riferisce, in modo più intuitivo, a un solido più leggero o più pesante di un fluido. L'enunciato, rigoroso ed "elegante", come rinvenibile dalle fonti recita:
"Qualsiasi solido più leggero di un fluido, se collocato nel fluido, si immergerà in misura tale che il peso della sua parte immersa sarà pari al peso del fluido spostato. (I,5).
Un solido più pesante di un fluido, se collocato in esso, discenderà in fondo al fluido e se si peserà il solido nel fluido, risulterà più leggero del suo vero peso e la differenza di peso sarà uguale al peso del fluido spostato. (I,7)." Archimede grazie al suo principio scoprì che la corona di Gerone non era di oro puro, ma di oro e qualche altro metallo.
Ringrazio comunque la Commissione.